RE SALOMONE




PRIMA ATTIVITÀ: Piccolo dilemma di classe

L'obiettivo è farli esercitare a trovare una soluzione che sia "giusta e saggia" (come quella di Salomone) piuttosto che "vincere".

Bambini che fanno scenetta e due giudici che determineranno la soluzione. Gli altri suggeriscono.

Re Salomone, quale regola usi per decidere? La regola dell'Equità, dell'Alternanza o del Compromesso?


DILEMMI E SOLUZIONI

1. Condivisione e Proprietà: La Clessidra Contesa

Situazione: Mario e Sara vogliono usare l'unica clessidra della classe nello stesso momento per due giochi diversi. Ognuno afferma di averla presa per primo.

Soluzione "Saggia" (ispirata a Salomone): Salomone stabilisce una misura equa: la clessidra verrà usata da Mario per 10 minuti e poi da Sara per 10 minuti; oppure chi dimostra più pazienza e la cede per primo, otterrà di usarla per 15 minuti il giorno dopo.

Focus Etico: Equità e Pazienza. Scelta equa e insegna la pazienza.


2. Spazio e Ordine: Il Posto del Tappeto

Situazione: Due bambini (o due gruppi) litigano per il posto centrale sul tappeto della lettura. Ognuno ha una "buona ragione" per voler stare lì.

Soluzione "Saggia" (ispirata a Salomone): La saggezza suggerisce l'alternanza o il compromesso: dividere il tappeto con un nastro colorato e dare a un gruppo la metà per il lunedì e all'altro per il martedì. Oppure, trovare un modo per usare lo spazio insieme (ad esempio tramite la lettura di gruppo).

Focus Etico: Compromesso e Rispetto dello Spazio.


3. Lavoro di Gruppo: Il Disegno Collettivo

Situazione: In un cartellone di gruppo, Luca ha usato il pennarello verde preferito di Gessica per un dettaglio, e lei si arrabbia, stracciando quasi il foglio.

Soluzione "Saggia" (ispirata a Salomone): Valutazione dell'intenzione: Salomone capisce che Luca non voleva fare un dispetto. Per rimediare, Gessica ha il diritto di finire la parte più importante del disegno e Luca le offre l'unico pennarello giallo rimasto per il giorno dopo (un piccolo gesto di riparazione).

Focus Etico: Riparazione e Intenzione.


4. Regole e Gioco: La Palla Scomparsa

Situazione: Dopo la ricreazione, la palla del gioco è sparita. Tutti accusano Mattia, che era l'ultimo a usarla, ma lui giura di averla lasciata in campo.

Soluzione "Saggia" (ispirata a Salomone): Verifica dei fatti: invece di punire, Salomone chiede a tutti di cercare attentamente (magari in due posti specifici). La saggezza non accusa, ma cerca la verità (e la palla spesso è semplicemente finita sotto una panchina!).

Focus Etico: Non Giudicare, Verificare.


SECONDA ATTIVITÀ: Saggezza dei Desideri

Ora tocca a voi! Salomone ha scelto una qualità. Quali qualità vi servono per essere i "Re" della vostra vita e della vostra classe?

Spiega che Salomone poteva chiedere qualsiasi cosa a Dio, ma ha scelto la saggezza.

Chiedi: "Se Dio ti offrisse in dono 3 cose per diventare un re/regina saggio/a e giusto/a, cosa chiederesti? (Non soldi o giocattoli, ma qualità!)"


Esempio di Risposta Guidata:

La pazienza (per non arrendermi subito).

La gentilezza (per trattare bene gli amici).

L'intelligenza (per capire le cose difficili).


Chiedi ai bambini di scrivere o disegnare 3 qualità (desideri saggi) che chiedono a Dio o che si danno come obiettivo. Esempi: Calma, Amicizia, Forza d'animo, Ascolto. Vi è massima libertà creativa per evitare frustrazione; chi ha difficoltà scrive o disegna solo 1 qualità.


Mostra Veloce:  chiedi a chi vuole di mostrare la sua corona/diploma e dire una sola qualità scelta. Il momento deve essere molto breve, per mantenere l'impegno alto.


Implementazione: Fai disegnare o scrivere (bastano 3 parole) le loro scelte su un "diploma della saggezza" (o un semplice cartoncino a forma di corona). La rapidità del compito riduce la frustrazione.


CONCLUSIONE: Messaggio Finale

Ripeti il concetto chiave: "La vera ricchezza di Salomone non erano i soldi o il palazzo, ma la sua saggezza. Tutti noi abbiamo dentro di noi i nostri desideri saggi, dobbiamo solo usarli!"



TERZA ATTIVITÀ: movimento controllato 

1. Il Circuito del Giudizio

Per la prima attività, l'azione consiste nel chiedere ai bambini di alzarsi e camminare lentamente e in silenzio attorno alla propria isola o banco per circa 30 secondi, precisando che non serve completare un giro intero, ma è fondamentale eseguire solo un movimento lento. È importante spiegare ai bambini che Salomone pensava attentamente prima di agire e che anche noi camminiamo come se stessimo pensando a un giudizio importante, senza fare rumore, esercitando così un controllo corporeo e di concentrazione che richiede uno sforzo mentale maturo. L'obiettivo principale è obbligare il cervello a rallentare, focalizzandosi sul movimento controllato e sul silenzio, ideale per pulire l'attenzione prima della prossima attività.   


2. L'Equilibrio del Saggio

Per la seconda attività, l'azione prevede di chiedere ai bambini di alzarsi dietro la sedia, che può servire come appoggio se necessario, e rimanere in equilibrio su una gamba sola, alternando gamba ogni 10 secondi. Si spiega che un re giusto deve essere equilibrato sia nel corpo sia nelle idee, perciò cerchiamo il nostro punto di equilibrio sapendo che se cadiamo o proviamo frustrazione possiamo subito ricominciare con calma, poiché la saggezza consiste anche nel non arrendersi. L'obiettivo finale è incoraggiare l'autoregolazione e insegnare a gestire in modo costruttivo i piccoli fallimenti, come perdere l'equilibrio, all'interno di un contesto giocoso.


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